Vangelo – Domenica 16 dicembre 2012

vangelo-cielinuovi

Domenica 16 dicembre 2012
V di Avvento
Il Precursore

Giovanni battezzava a Ennòn, vicino a Salìm, perché là c’era molta acqua; e la gente andava a farsi battezzare. Giovanni, infatti, non era ancora stato gettato in prigione. Nacque allora una discussione tra i discepoli di Giovanni e un Giudeo riguardo alla purificazione rituale. Andarono da Giovanni e gli dissero: «Rabbì, colui che era con te dall’altra parte del Giordano e al quale hai dato testimonianza, ecco, sta battezzando e tutti accorrono a lui». Giovanni rispose: «Nessuno può prendersi qualcosa se non gli è stata data dal cielo. Voi stessi mi siete testimoni che io ho detto: “Non sono io il Cristo”, ma: “Sono stato mandato avanti a lui”. Lo sposo è colui al quale appartiene la sposa; ma l’amico dello sposo, che è presente e l’ascolta,

«Esulta di gioia alla voce dello sposo»

Ora questa mia gioia è piena. Lui deve crescere; io, invece, diminuire». Chi viene dall’alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito.

(Giovanni 3,29)

Quando si ama, è sufficiente sentire la voce della persona amata per provare un trasalimento che è difficile dissimulare. Ed è bello poter esprimere questa gioia in modo palese, senza doverla nascondere.
Giovanni Battista attendeva Gesù con tutte le sue forze, tutta la sua vita era orientata verso di lui: è proprio una figura molto evocativa dell’Avvento, ci richiama il nostro aspettare Gesù di questi giorni, il preparare con impegno la sua venuta, precisando concretamente cosa fare perché il Natale di quest’anno sia il più bello di tutta la nostra vita.

Buona giornata!
don Carlo

About Author: Cieli Nuovi

Le date dei pellegrinaggi

prenota il video

Modulo prenotazione

scarica il modulo di prenotazione

Web Cam Medjugorje TV

prenota il video

Archivio News

Regala Medjugorje con Cieli Nuovi
Cieli Nuovi