Vangelo – Martedì 5 febbraio 2013

vangelo2013

Martedì 5 febbraio 2013
S. Agata, vergine e martire

Mentre il Signore Gesù partiva da Gerico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timeo, Bartimeo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!». Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio! Àlzati, ti chiama!». Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù. Allora Gesù gli disse:

«Che cosa vuoi che io faccia per te?»

E il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Va’, la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada.

(Marco 10,51)

Se oggi Gesù ci ponesse a bruciapelo questa domanda cosa risponderemmo?
Spesso ci presentiamo al Signore chiedendoGli cosa possiamo fare per Lui, quale sia la sua volontà su di noi, come possiamo svolgere nel modo migliore il compito che ci ha affidato.
Ma ribaltando la domanda Gesù scava nel nostro cuore, aiuta anche noi a guardare dentro con attenzione. Se capitasse che la conclusione non ci entusiasma, non c’è da temere. “Ciò che conta non è ciò che siamo stati nel passato né ciò che potremmo diventare nel futuro. Ciò che più conta è chi decidiamo di essere oggi” (Chiara Amirante).

Buona giornata!
don Carlo

About Author: Cieli Nuovi

Le date dei pellegrinaggi

prenota il video

Modulo prenotazione

scarica il modulo di prenotazione

Web Cam Medjugorje TV

prenota il video

Archivio News

Regala Medjugorje con Cieli Nuovi
Cieli Nuovi